Israele bombarda base a Isfahan e minaccia di eliminare gli ultimi F-14 Tomcat dell’Iran

Israele bombarda base a Isfahan e minaccia di eliminare gli ultimi F-14 Tomcat dell’Iran
Israele bombarda base a Isfahan e minaccia di eliminare gli ultimi F-14 Tomcat dell’Iran (X @RealAirPower1)

L’Aeronautica militare israeliana ha effettuato un attacco contro la principale base F-14 dell’Iran, situata a Isfahan, nel centro del paese.

Secondo le Forze di Difesa Israeliane, l’offensiva è avvenuta l’8 marzo 2026 e ha fatto parte della cosiddetta Operazione Roaring Lion, che avrebbe distrutto caccia Tomcat appartenenti agli 81º, 82º e 83º squadroni iraniani.

Secondo il comunicato militare, l’azione ha colpito hangar e installazioni che ospitavano gli aerei, oltre a sistemi di rilevamento e difesa che rappresentavano una minaccia per i velivoli israeliani. L’attacco arriva pochi giorni dopo un’altra operazione che avrebbe distrutto 16 velivoli collegati alla Forza Quds all’aeroporto di Mehrabad, a Teheran, aumentando la pressione aerea sull’Iran.

La base colpita è considerata strategica perché ospiterebbe praticamente tutti gli F-14 ancora in servizio nel paese. Se le informazioni saranno confermate, il bombardamento potrebbe aver eliminato la maggior parte — o addirittura la totalità — degli ultimi Tomcat operativi al mondo, dato che il modello è stato ritirato dalla Marina degli Stati Uniti nel 2006.

Gli F-14 iraniani hanno una storia particolare. Il paese ricevette 79 unità durante il regime dello Scià negli anni ’70 ed è riuscito a mantenere parte della flotta operativa nel corso dei decenni nonostante le sanzioni internazionali. Si stima che fino a circa 30 velivoli fossero ancora disponibili, alcuni modernizzati con avionica e armamenti locali, trasformando i Tomcat in un simbolo della capacità iraniana di mantenere il caccia in servizio.

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Fonte: The Aviationist | Foto: X @RealAirPower1 | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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